L’amore ai giorni nostri

Sempre più relazioni nascono tramite i social network e il trend è in continuo aumento MA internet favorisce la diminuzione della compatibilità di coppia.

PERCHÈ?

Mancano le basi, mancano le condizioni ideali per far si che due persone entrino in sintonia, manca una fase, ovvero quella in cui entrambe le persone capiscono se possono piacersi. Ci si basa sempre di più sull’aspetto estetico, si decide un potenziale partner sfogliando una lista di fotografie nei diversi profili social e poi si decide se scrivere o meno a una determinata persona.

Ma vi sembra normale che le persone preferiscano “provarci” con qualcuno in una chat rispetto ad entrarci in contatto di persona?

Io da venticinquenne so come funziona.

I ragazzi stanno diventando sempre più timidi, è raro trovare qualcuno che vada direttamente a conoscere di persona una ragazza o un ragazzo.

Cosa succede nella testa di un ragazzo che vede una bella ragazza che vorrebbe andare a conoscere ma che non lo fa?

  • “Quella ragazza è troppo bella per me”
  • “Chissà quanti ragazzi le andranno dietro, meglio non provarci”
  • “Sicuramente ha il fidanzato”
  • “È con le amiche, figurati se ha tempo di dare attenzioni ad uno come me”
  • “Se le vado a parlare farò sicuramente una figuraccia”
  • “Non sono abbastanza”
  • “Meglio aspettare la prossima, non mi sembra adatta per me”
  • “Sono troppo timido per andarle a parlare, tanto sicuramente la persona giusta arriverà da sola”
  • “Sicuramente ha un profilo Instagram, indagherò e poi le scriverò in direct”

Questo è solamente 1/10 di tutti i pensieri che scorrono nella testa di un ragazzo quando vede una bella ragazza.

Tutte queste paranoie e scuse si sono venute a creare quando i social network hanno iniziato a portarci via la nostra vita, ci hanno dato un piano B per poter conoscere altra gente stando dietro a uno schermo.

La paura che si è venuta a creare, è virtuale.
La paura ha senso di esistere MA non in questo caso.
La paura in natura esiste per proteggerci da insidie del mondo esterno e questo non è il caso.

La timidezza che blocca una persona dal conoscere un’ altra persona, NON HA SENSO.

La timidezza in questi casi è stupidità.
Un atteggiamento timido è un atteggiamento stupido.
La timidezza è stupidità quando impedisce alle persone di trovare la strada giusta, è stupidità quando non fa prendere un minimo di rischio alle persone.

Questa timidezza è una catena che ci blocca nella nostra confort zone, dove tutto è più tranquillo e sicuro ma è un luogo dove nulla può cambiare.

Facciamo un esempio pratico.

Ogni giorno al bar vedete una ragazza bellissima e che vi piace.
Vi piacerebbe andarle a parlare ma non lo avete ancora fatto per le mille scuse che continuate a ripetervi nella vostra testa, perché vi siete convinti che voi siete timidi e non all’altezza di quella ragazza.
Questo è il momento in cui dovete andare a parlarle, non perché è la cosa giusta da fare ma perché è la più logica e sensata.

Se analizziamo la situazione ci si rende conto che abbiamo solo tre ipotetici casi:

  1. NON ANDATE A PARLARE CON LA RAGAZZA.
    Cosa succede? NIENTE
  2. ANDATE A PARLARE CON QUESTA RAGAZZA E NON LE PIACETE
    Cosa succede? NIENTE, non ci sarà alcuna conoscenza tra di voi.
  3. ANDATE A PARLARE CON QUESTA RAGAZZA E LE PIACETE.
    Cosa succede? Potrai chiederle il numero e di uscire con te.

La timidezza in questo caso, come detto in precedenza è stupidità dal punto di vista logico. Nel peggiore dei casi agende otterrete esattamente la stessa cosa che avreste ottenuto non agendo, ovvero nulla.
Nel migliore dei casi però andreste a conoscere la ragazza che vi piace tanto.

La timidezza è stupidità quando vi fa vedere un ostacolo invece che un occasione.

Le persone quindi si affidano sempre di più ai social network per mancanza di “coraggio”.

PERCHÈ?

È più semplice, non serve molto impegno, si può contattare qualcuno in qualsiasi momento senza muovere un dito se non quello usato sulla tastiera del proprio telefono.

Ma questo è il modo per uccidere le relazioni.

Ora vi spiego.

Quante volte succede di conoscere qualcuno non personalmente?
Oggi, per i ragazzi è diventata la normalità e la stranezza è diventata andare a conoscere qualcuno di persona.

Questo come detto all’inizio dell’articolo fa si che si saltino alcune fasi della conoscenza e quindi sfavorisce la compatibilità di coppia, si esce con le persone praticamente al buio, rischiando di uscire a vuoto (sempre se stai cercando una relazione seria e duratura), quando si potrebbe chiedere di uscire a qualcuno direttamente di persona, semplicemente chiedendoglielo, così facendo capisci un minimo se anche l’altra persona è interessata un minimo anche a te.

Di seguito vi elencherò qualche piccolo consiglio per evitare di rimanere nella vostra confort zone e andare a conoscere una ragazza di persona.

  • Lavora sulla tua autostima.
  • Non mettere sul piedistallo il tuo potenziale partner, questo farà si che l’agitazione prenda controllo della tua mente.
  • Conoscere nuove persone è NORMALE (ricordatelo), se hai viaggiato un minimo in giro per il mondo lo saprai bene.
  • Più ti eserciti a parlare con persone che non conosci, meglio è. (migliorerai la tua comunicazione con gente che non conosci e l’ansia da prestazione calerà sempre di più, diventerà la normalità parlare con le ragazze)
  • Non cercare la frase perfetta per iniziare una conversazione, non esiste.
  • Avere pazienza (le cose migliori arrivano, se solo sai aspettare)
  • Non farsi aspettative.
  • Se vuoi parlare con qualcuno, prima di iniziare fai il conto alla rovescia (3-2-1) e poi dì qualcosa, qualsiasi cosa. (più aspetti e più ti verrà l’ansia)
  • Sii te stesso, non immedesimarti in un qualcuno che non sei.
  • Prima di cercare l’anima gemella, cerca di bastarti.

Non fare dell’attesa il tuo stile di vita, che sia con le ragazze o in qualsiasi altro ambito. Ricorda anche che i cambiamenti avvengono solamente se sei tu ad innescarli.

Pubblicato da Fabio

Ciao, mi chiamo Fabio! Ho venticinque anni. Vivo a Bergamo. Sono laureato in Scienze della Comunicazione. Ma cosa ci definisce per davvero? Il nostro nome? La nostra età? Il nostro luogo di nascita? La nostra qualifica? NO! Noi siamo molto di più di quelle stupide etichette. Siamo quello che più amiamo fare. Nel mio tempo libero amo: SCRIVERE LEGGERE VIAGGIARE ASCOLTARE MUSICA Si dice anche però che siamo la media delle cinque persone che frequentiamo di più. Avete un obiettivo nella vita? Tenetevi sempre strette persone simili a voi, persone positive, persone che vi amano per quel che siete, persone che vi motivano costantemente. Non è così? CAMBIATELE! If not now, when? Il successo e la felicità delle persone è data dall’ambiente che si viene a creare intorno a voi. Nasciamo in un mondo predeterminato ma abbiamo la possibilità di definire il nostro ecosistema come vogliamo, facendo delle scelte consapevoli.

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