Il vostro sistema immunitario è in pericolo!


In questo periodo c’è un così grande sovraffollamento di notizie in merito ai benefici e ai danni provocati dal praticare sport, tant’è che le persone si sentono confuse e spaesate, senza però avere una chiara idea dei benefici e dei danni che ci possono essere praticando l’attività fisica a livello immunitario.

Alcuni dicono che è giusto svolgere attività fisica perché migliora le difese immunitarie mentre altri dicono invece che l’attività fisica ci esponga maggiormente a infezioni e virus.

Ma cosa c’è di vero in tutto questo?

Secondo le ultime statistiche EUROSTAT in Italia circa il 43% degli Italiani non pratica alcuna attività sportiva. La sedentarietà come rilevato dall’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ aumenta di molto le cause di mortalità, raddoppiando il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari, diabete e molte altre.

Ah dimenticavamo, il non far movimento in maniera costante provoca anche gravi danni psicologici come l’ansia, lo stress e la depressione.

OK ARRIVIAMO AL PUNTO.

Fa bene o no praticare sport al nostro sistema immunitario?

La risposta è SI ma dipende dal modo in cui lo si fa.

  • Lo sport svolto in maniera moderata, costante e regolare, mantiene forte e sano il nostro organismo e contribuisce a potenziare il nostro sistema immunitario, questo però non significa che ci renda immuni da tutti i malanni di stagione.
  • Lo sport svolto in maniera troppo intensa e prolungata invece può provocare risultati totalmente opposti, è meglio dunque non improvvisarsi professionisti andando a stressare troppo il nostro organismo, perché potremmo soltanto esporlo maggiormente agli agenti batteriologici, quindi indebolendo le nostre difese immunitarie nelle ore successive al nostro allenamento.

    Ora che ti abbiamo chiarito le idee, hai un motivo in più per mantenere in movimento il tuo corpo.
    INIZIA se non lo hai ancora fatto, NON FERMARTI se hai già iniziato.

    Il tuo corpo ti ringrazierà.



Cosa è diventato il giornalismo oggi in Italia

Da qualche anno ho iniziato a percepire il giornalismo come un entità un pò strana e malata, come un qualcosa che spesso insegue soltanto i trend in cerca di approvazione da parte dei cittadini invece che informare la cittadinanza in maniera autentica.

Una sorta di populismo giornalistico per intenderci.

Non più qualcosa di oggettivo ma un qualcosa che asseconda logiche di mercato per ottenere consenso popolare.

Il giornalismo è nato come cane da guardia della democrazia ma di giorno in giorno si sta trasformando sempre di più in un cane al guinzaglio dei trend per ottenere qualche like in più.

Il giornalismo sta cominciando maggiormente a prendere posizioni invece di riportare notizie in modo oggettivo e autentico.

L’ITALIA È PRIMA IN EUROPA PER DISTANZA FRA PERCEZIONE E REALTÀ.

Secondo voi di chi è la colpa?

Sicuramente può essere additata ai politici. La demagogia è sempre più all’ordine del giorno. I politici inseguono il consenso popolare e fanno propaganda elettorale in ogni dove.

Le fake news da parte dei politici vengono fatte passare spesso sotto il tappeto come se nulla fosse.

Il giornalismo più che smentire ciò che viene riportato dalla politica con dati alla mano preferisce rincorrere le dichiarazioni che fanno più clamore, risaltandole nei propri titoloni per vendere qualche copia in più dei propri giornali.

Per non parlare della rincorsa a chi la spara più grossa subito.
Lo si nota maggiormente in questo periodo, ognuno cerca di pubblicare una notizia non accertata per portare maggiore visite al proprio sito web.
Logiche editoriali?

Un giornalismo malato in un mondo malato.



Scegli di vivere consapevolmente

La vita è ciò ci capita o ciò che facciamo capitare

Molti di noi si affidano al caso, molti di noi sperano che succeda qualcosa di bello senza fare nulla, molti di noi vivono nella speranza che possa succedere qualcosa senza muovere un dito.

Le cose succedo solamente se siamo noi dare degli input

Siamo solo noi in grado di cambiare il futuro, il cambiamento avviene se siamo noi ad alzare quel maledetto nostro sedere dal divano e cambiamo le nostre abitudini giornaliere.

Poco tempo fa ho sentito una frase che mi è piaciuta moltissimo e che mi ha fatto molto riflettere

L’ecosistema è la scienza del cambiamento.

Dario Vignali

Voi potreste giustamente controbattermi dicendo: “ma per far venire un cambiamento all’esterno, non bisogna cambiare prima all’interno?

Giusta domanda, ma il cambiamento interiore è intrinseco a quello esteriore.

Cosa vuol dire che l’ecosistema è la scienza del cambiamento?

Significa che il mondo che ci circonda in un qualche modo ha influenza su di noi.

Ci influenzano i nostri amici, gli ambienti che frequentiamo, i libri che leggiamo, i film e le serie tv che guardiamo, tutte queste cose hanno un impatto incredibile sulla nostra vita.

Nasciamo in un mondo predeterminato ma abbiamo la possibilità di definire il nostro ecosistema come vogliamo, facendo delle scelte consapevoli.

Vogliamo crescere professionalmente nel marketing o nel copywriting? Possiamo aprire una pagina Instagram e pubblicizzarla, possiamo aprire un blog e scrivere articoli, possiamo leggere più materiale possibile su questi argomenti, comprare corsi di formazione, possiamo interagire con persone più esperti di noi in un community, possiamo crearci possibilità di crescita frequentando persone che lavorano nell’ambito e farci dare qualche buon consiglio.

Le potenzialità di crescita sono illimitate

Abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno anche in modo gratuito, sul web ci sono infinite risorse dove poter attingere in modo confortevole e semplice.

Imparate l’arte della pazienza e dalla forza di volontà, i risultati arrivano sapendo aspettare e avendo la costanza di continuare a fare, fare e ancora fare.

I risultati non sono immediati, conosci qualcuno che ha imparato una nuova lingua in una settimana?

Serve a spiegare meglio il concetto

Riassumendo

L’ecosistema interno ed esterno che ci creiamo, ci porta a vivere nuove esperienze formative che entrano nella nostra mente e che successivamente vanno a creare il nostro stato mentale, ovvero il nostro mindset, il software che ci fa prendere buone o cattive decisioni, che successivamente portano a delle azioni che influiscono sula realtà.

Esistono due tipologie di persone, chi è consapevole e cerca di cambiare la propria vita andando a crearsi un proprio ecosistema, creandosi opportunità e chi non è consapevole di tutto ciò e pensa che la vita è ciò che gli capita.

Tu sei una persona consapevole del fatto che puoi cambiare le cose o sei una persona che si piange addosso sperando che le cose cambino da sole?

Non lasciatevi vivere, ma prendete nelle vostre mani la vostra vita e vogliate decidere di farne un autentico e personale capolavoro.

Papa Giovanni Paolo II

Sei perfetto così come sei

Tu non sei i tuoi anni,

né la taglia che indossi,

non sei il tuo peso

o il colore dei tuoi capelli.

Non sei il tuo nome,

o le fossette sulle tue guance,

sei tutti i libri che hai letto,

e tutte le parole che dici 

sei la tua voce assonnata al mattino 

e i sorrisi che provi a nascondere,

sei la dolcezza della tua risata

e ogni lacrima versata,

sei le canzoni urlate così forte,

quando sapevi di esser tutta sola,

sei anche i posti in cui sei stata 

e il solo che davvero chiami casa,

sei tutto ciò in cui credi,

e le persone a cui vuoi bene,

sei le fotografie nella tua camera 

e il futuro che dipingi.

Sei fatta di così tanta bellezza 

ma forse tutto ciò ti sfugge

da quando hai deciso di esser 

tutto quello che non sei.

Erin Hanson

Lo sappiamo tutti.

Il giudizio è sulla bocca di tutti, veniamo giudicati per quello che siamo, per come siamo, per come ci vestiamo e quindi le ci adattiamo e cerchiamo di essere quello che non siamo.

Siamo ossessionati dalla bellezza, ma di quale bellezza si parla?
La bellezza estetica che in ogni salsa viene condivisa sui social network.
Una bellezza apparente, che ogni giorno scorre sul nostro smartphone, la pelle abbronzata, un seno abbondante, la barba curata, capelli sempre perfetti, vestiti costosi, fisico scolpito e così via.

Nel tempo possedere queste caratteristiche è diventato l’obiettivo numero uno di milioni di persone.

PERCHÉ tutto questo focus sull’apparire belli e perfetti?

  • NON CI AMIAMO ABBASTANZA
  • PENSIAMO CHE GLI ALTRI NON CI AMINO ABBASTANZA

Giorno dopo giorno cerchiamo di apparire ciò che non siamo, ma così facendo, piaceremo alle persone per quello che non siamo e quando scopriranno che quella persona che avevano conosciuto non eravamo noi, si allontaneranno e ci sentiremo sempre più tristi e non apprezzati.

Non ci amiamo abbastanza perché vogliamo essere ciò che non siamo, non accettando quello che la natura ci ha donato. Sempre di più le persone sono influenzate dallo stereotipo della bellezza che vige nella società, ricorrono sempre di più alla chirurgia estetica.

Ci sentiamo amati soltanto se siamo belli.

Ma soltanto se amiamo le nostre “imperfezioni”, potremo amare ed essere amati a nostra volta per davvero.

Corriamo sempre di più nella direzione di una bellezza irraggiungibile, da qui che si scaturisce la tristezza, l’ansia e il disagio che proviamo.
Facciamo un passo in avanti e l’orizzonte si allontana di un passo, l’orizzonte diventa irraggiungibile.

Impariamo ad accontentarci, accontentarci di quello che siamo.

Impara a innamorarti di te quando non hai un filo di trucco, quando non indossi i tacchi alti o il completo costoso. Impara ad amarti quando ti svegli al mattino, hai i capelli arruffati e gli occhi gonfi. Impara a guardarti allo specchio anche quando sei vestita alla perfezione. Impara ad amarti quando piangi e quando porti il cane a spasso al mattino.

Gianluca Gotto

Il nostro corpo non è un fine ma uno strumento per vivere la nostra vita nel migliore dei modi.

Attenzione non sto dicendo che dobbiamo avere una vita sregolata, bere alcol, drogarsi e mangiare cibo spazzatura, ma solamente di avere una vita equilibrata e sana.

Essere se stessi significa essere belli, significa essere veri.
Accettiamoci e prendiamoci sempre cura di ciò che abbiamo dentro di te, vale più di mille corpi apparentemente perfetti.

Saremo felici, quando sorrideremo nello specchiarci, a guardare ciò che siamo e ciò che stiamo diventando.
Essere felici significa accettarsi per quello che si è.

È un sorriso, è la felicità sul nostro viso a generare la bellezza che c’è in noi, questo e nient’altro.

LA PANDEMIA DENTRO DI NOI

Nel mondo la Pandemia da Covid-19 sta colpendo anche gli angoli più remoti del pianeta, causando morte e distruzione.

La situazione sta degenerando giorno dopo giorno.

Non è così?

Siamo tutti d’accordo che prevenire è meglio che curare.
Siamo tutti d’accordo che si poteva fare di più.
Siamo tutti d’accordo che tutti (politici compresi) hanno sottovalutato la situazione.

Tutti noi in questo momento, stiamo soffrendo, tutti noi ci sentiamo inermi di fronte questa catastrofe ma c’è chi aveva previsto tutto questo o meglio ci aveva avvertito di una possibile Pandemia a livello globale ma ci avevo detto anche che non saremmo stati pronti ad affrontarla!

Di chi stiamo parlando?
Nonché popodimeno di Bill Gates.

I politici in questo caso hanno sottovaluto la situazione. VERO!
È giusto indignarsi con chi poteva fare delle scelte ma non le ha fatte.

Ma siamo sicuri che noi in prima persona non abbiamo e non stiamo commettendo gli stessi errori dei politici?

Scommetto che anche tu hai cattive abitudini che ti hanno portato in una condizione di disagio interiore.

NON è così?

Ecco in quel caso sei stato TU, soltanto TU e nessun altro ad aver fatto delle scelte sbagliate e inconsapevoli. Sei stato TU ad aver sottovalutato il peso di alcune scelte, a non aver avuto una visione.

In questo momento per tutti noi critico, cosa stai facendo?

Creati una abitudine giornaliera.

VUOI MIGLIORARE IL TUO ASPETTO FISICO? Fai attività fisica tutti i giorni.
VUOI DIVENTARE BRAVO A SCRIVERE? Leggi e scrivi più che puoi, tutti i giorni.
VUOI MIGLIORARE IL TUO INGLESE? Cambia la lingua del tuo account Netflix.
VUOI IMPARARE UN NUOVO STRUMENTO MUSICALE? Suonalo ogni giorno.
VUOI SMETTERE DI FUMARE? Creati una vita più salutare, smetti oggi, non domani.

Non aspettare che succeda qualcosa di terribilmente inaspettato per poi disperarti e chiedendoti “proprio a me”.

Il prezzo che paghi oggi, avrà effetto domani.

Smettila di rimandare, smettila di trovare scorciatoie, smettila di buttare la polvere sotto il tappeto.

Mantieni i tuoi pensieri positivi,

perché i tuoi pensieri diventano parole.

Mantieni le tue parole positive,

perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti.

Mantieni i tuoi comportamenti positivi,

perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini.

Mantieni le tue abitudini positive,

perché le tue abitudini diventano i tuoi valori.

Mantieni i tuoi valori positivi,

perché i tuoi valori diventano il tuo destino.

MAHATMA GANDHI

Non farti trovare impreparato alla prossima emergenza.
Il tuo futuro dipende sempre e soltanto dalle scelte che fai in questo momento!

E tu chi sei?

Non mi conoscevo affatto, non avevo per me alcuna realtà mia propria, ero in uno stato come di illusione continua, quasi fluido, malleabile; mi conoscevano gli altri, ciascuno a suo modo, secondo la realtà che m’avevano data; cioè vedevano in me ciascuno un Moscarda che non ero io non essendo io propriamente nessuno per me: tanti Moscarda quanti essi erano.

Luigi Pirandello

Non vi siete mai domandati: “Ma io chi sono in realtà?
Sono chi penso di essere o sono qualcun altro?

Una domanda semplice ma allo stesso tempo molto complessa.

Ognuno di noi è ciò che mostra essere agli occhi delle altre persone, ci comportiamo in maniera diversa in ogni istante della nostra vita.

Ieri eravamo persone diverse a quelle che siamo oggi e domani saremo persone diverse a quelle che siamo oggi.


Ci comportiamo in maniera differenza in base a chi abbiamo davanti.
Ci comportiamo in un modo se parliamo con nostra madre e ci comportiamo in un’altro modo se di fronte a noi abbiamo la nostra fidanzata.

Ci comportiamo in un modo se ci troviamo su una spiaggia ad Alicante e ci comportiamo in un diverso modo se ci trovassimo nel centro di Milano.

Ogni nostro amico ci conosce a modo suo.

Ci comportiamo diversamente se ci troviamo in gruppo o in privato, se ci troviamo in casa da soli o con il nostro partner.

Siamo noi stessi ma allo stesso tempo siamo tanti e quindi in fin dei conti non siamo nessuno, come diceva Pirandello.

Ogni persona ha una sua realtà, una realtà differente rispetto a quelle delle altre persone.

Ogni realtà è un inganno diceva anche.

Cosa vuol dire? Penso che voglia significare che ogni qualvolta che pensiamo di aver capito una persona, in realtà non la conosciamo affatto, tutto è mutabile e può mutare di situazione in situazione, di giorno in giorno.

Come ci si può capire se nelle parole che trasmettiamo alle altre persone diamo una nostra interpretazione e nello stesso istante questa assume un altro valore e viene interpretata in modo differente in chi le ascolta?











Leggere ti salverà la vita!

Viaggiare e leggere in un certo senso sono la stessa cosa.

Un libro ti fa volare con la mente.

Ti aiuta a scoprire chi sei.
Ti aiuta a fuggire dalla realtà e a fuggire dalle preoccupazioni.
Ti aiuta a tirarti su il morale.
Ti aiuta a sentirti più leggero.
Ti aiuta a vivere altre realtà e altre vite.
Ti aiuta a sentirti capito.
Ti aiuta ad essere una bella persona.
Ti aiuta a capire la vita.
Ti aiuta a capire perché succedono certe cose nel mondo.
Ti aiuta ad essere una persona più interessante.
Ti aiuta a essere più vivo.

“Chi legge, vive mille vite prima di morire.
Chi non legge mai, ne vive una sola.”

George R. R. Martin

Leggere è una delle cose più importanti che tu possa fare.

LEGGERE TI FA DIVENTARE UNA PERSONA MIGLIORE!

Il problema non è se una persona legge poco, il problema sussiste se una persona non legge.

Sei italiani su dieci dichiarano di non leggere nemmeno un libro all’anno, mentre solo un italiano su dieci dichiara di leggere in modo regolare. (dati istat)

Questo è un problema.

Perché?

Perché le persone non leggendo, non conoscono ciò che avviene nel mondo, non conoscono il perché delle cose, non conoscono i meccanismi del perché succedono cose nel mondo, non conoscono la storia, non conoscono la bellezza nel mondo, non riescono a interpretare ciò che gli accade nella vita.

Per queste persone rimane tutto più piatto, grigio e privo di senso.

Si rendono più manipolabili dal sistema che vuole le persone sempre più suddite e ignoranti.

Secondo gli ultimi studi Ipsos:
L’ITALIA È PRIMA IN EUROPA PER DISTANZA FRA PERCEZIONE E REALTÀ.

Questo, sicuramente è correlato a un ignoranza generale dovuta alla mancanza di cultura e quindi alla lettura.

L’ignoranza fa più danni di un terremoto, di uno tsunami e di un atto terroristico. L’ignoranza è un virus e può essere colmato leggendo, togliendo un libro che rimane su uno scaffale a prendere la muffa.

Leggi più che puoi.

10 minuti, 30 minuti, 1 ora al giorno ma fallo.
Non raccontarmi che non hai tempo, so perfettamente che è una scusa, non è possibile che nell’arco di 24 ore tu non abbia un attimo di tempo da dedicarti.

LEGGERE è il miglior investimento che puoi fare per diventare una persona migliore. Fallo per te, fallo per essere una persona migliore!

Ti sembrerà di viaggiare mentre sarai seduto o sdraiato sul letto della tua stanza.

FIDATI, NON TE NE PENTIRAI !!!!

Leggere ti salverà la vita e ti aiuterà a vivere con più serenità e consapevolezza!

L’amore ai giorni nostri

Sempre più relazioni nascono tramite i social network e il trend è in continuo aumento MA internet favorisce la diminuzione della compatibilità di coppia.

PERCHÈ?

Mancano le basi, mancano le condizioni ideali per far si che due persone entrino in sintonia, manca una fase, ovvero quella in cui entrambe le persone capiscono se possono piacersi. Ci si basa sempre di più sull’aspetto estetico, si decide un potenziale partner sfogliando una lista di fotografie nei diversi profili social e poi si decide se scrivere o meno a una determinata persona.

Ma vi sembra normale che le persone preferiscano “provarci” con qualcuno in una chat rispetto ad entrarci in contatto di persona?

Io da venticinquenne so come funziona.

I ragazzi stanno diventando sempre più timidi, è raro trovare qualcuno che vada direttamente a conoscere di persona una ragazza o un ragazzo.

Cosa succede nella testa di un ragazzo che vede una bella ragazza che vorrebbe andare a conoscere ma che non lo fa?

  • “Quella ragazza è troppo bella per me”
  • “Chissà quanti ragazzi le andranno dietro, meglio non provarci”
  • “Sicuramente ha il fidanzato”
  • “È con le amiche, figurati se ha tempo di dare attenzioni ad uno come me”
  • “Se le vado a parlare farò sicuramente una figuraccia”
  • “Non sono abbastanza”
  • “Meglio aspettare la prossima, non mi sembra adatta per me”
  • “Sono troppo timido per andarle a parlare, tanto sicuramente la persona giusta arriverà da sola”
  • “Sicuramente ha un profilo Instagram, indagherò e poi le scriverò in direct”

Questo è solamente 1/10 di tutti i pensieri che scorrono nella testa di un ragazzo quando vede una bella ragazza.

Tutte queste paranoie e scuse si sono venute a creare quando i social network hanno iniziato a portarci via la nostra vita, ci hanno dato un piano B per poter conoscere altra gente stando dietro a uno schermo.

La paura che si è venuta a creare, è virtuale.
La paura ha senso di esistere MA non in questo caso.
La paura in natura esiste per proteggerci da insidie del mondo esterno e questo non è il caso.

La timidezza che blocca una persona dal conoscere un’ altra persona, NON HA SENSO.

La timidezza in questi casi è stupidità.
Un atteggiamento timido è un atteggiamento stupido.
La timidezza è stupidità quando impedisce alle persone di trovare la strada giusta, è stupidità quando non fa prendere un minimo di rischio alle persone.

Questa timidezza è una catena che ci blocca nella nostra confort zone, dove tutto è più tranquillo e sicuro ma è un luogo dove nulla può cambiare.

Facciamo un esempio pratico.

Ogni giorno al bar vedete una ragazza bellissima e che vi piace.
Vi piacerebbe andarle a parlare ma non lo avete ancora fatto per le mille scuse che continuate a ripetervi nella vostra testa, perché vi siete convinti che voi siete timidi e non all’altezza di quella ragazza.
Questo è il momento in cui dovete andare a parlarle, non perché è la cosa giusta da fare ma perché è la più logica e sensata.

Se analizziamo la situazione ci si rende conto che abbiamo solo tre ipotetici casi:

  1. NON ANDATE A PARLARE CON LA RAGAZZA.
    Cosa succede? NIENTE
  2. ANDATE A PARLARE CON QUESTA RAGAZZA E NON LE PIACETE
    Cosa succede? NIENTE, non ci sarà alcuna conoscenza tra di voi.
  3. ANDATE A PARLARE CON QUESTA RAGAZZA E LE PIACETE.
    Cosa succede? Potrai chiederle il numero e di uscire con te.

La timidezza in questo caso, come detto in precedenza è stupidità dal punto di vista logico. Nel peggiore dei casi agende otterrete esattamente la stessa cosa che avreste ottenuto non agendo, ovvero nulla.
Nel migliore dei casi però andreste a conoscere la ragazza che vi piace tanto.

La timidezza è stupidità quando vi fa vedere un ostacolo invece che un occasione.

Le persone quindi si affidano sempre di più ai social network per mancanza di “coraggio”.

PERCHÈ?

È più semplice, non serve molto impegno, si può contattare qualcuno in qualsiasi momento senza muovere un dito se non quello usato sulla tastiera del proprio telefono.

Ma questo è il modo per uccidere le relazioni.

Ora vi spiego.

Quante volte succede di conoscere qualcuno non personalmente?
Oggi, per i ragazzi è diventata la normalità e la stranezza è diventata andare a conoscere qualcuno di persona.

Questo come detto all’inizio dell’articolo fa si che si saltino alcune fasi della conoscenza e quindi sfavorisce la compatibilità di coppia, si esce con le persone praticamente al buio, rischiando di uscire a vuoto (sempre se stai cercando una relazione seria e duratura), quando si potrebbe chiedere di uscire a qualcuno direttamente di persona, semplicemente chiedendoglielo, così facendo capisci un minimo se anche l’altra persona è interessata un minimo anche a te.

Di seguito vi elencherò qualche piccolo consiglio per evitare di rimanere nella vostra confort zone e andare a conoscere una ragazza di persona.

  • Lavora sulla tua autostima.
  • Non mettere sul piedistallo il tuo potenziale partner, questo farà si che l’agitazione prenda controllo della tua mente.
  • Conoscere nuove persone è NORMALE (ricordatelo), se hai viaggiato un minimo in giro per il mondo lo saprai bene.
  • Più ti eserciti a parlare con persone che non conosci, meglio è. (migliorerai la tua comunicazione con gente che non conosci e l’ansia da prestazione calerà sempre di più, diventerà la normalità parlare con le ragazze)
  • Non cercare la frase perfetta per iniziare una conversazione, non esiste.
  • Avere pazienza (le cose migliori arrivano, se solo sai aspettare)
  • Non farsi aspettative.
  • Se vuoi parlare con qualcuno, prima di iniziare fai il conto alla rovescia (3-2-1) e poi dì qualcosa, qualsiasi cosa. (più aspetti e più ti verrà l’ansia)
  • Sii te stesso, non immedesimarti in un qualcuno che non sei.
  • Prima di cercare l’anima gemella, cerca di bastarti.

Non fare dell’attesa il tuo stile di vita, che sia con le ragazze o in qualsiasi altro ambito. Ricorda anche che i cambiamenti avvengono solamente se sei tu ad innescarli.

Chi sono i Pinguini Tattici Nucleari?

Si sente parlare ovunque di questa nuova band musicale.
Il grande successo sul palco dell’Ariston ha portato nuovi fan da tutta Italia . Ma di preciso da dove provengono, perché si chiamano così e chi sono di preciso i Pinguini Tattici Nucleari?

I PTN sono un gruppo musicale che nasce nella bergamasca nel 2010, nata quasi per caso e per scherzo negli oratori, facendo cover Metal di canzoni di chiesa e di cartoni animati.

È una band che nasce indie ma che negli anni si è trasformata, fino a diventare pop o quasi, senza tralasciare però quell’impronta di musica hanno iniziato a fare fin dai primi passi in questo mondo .

Il loro nome “Pinguini Tattici Nucleari” deriva dal nome di una birra Scozzese in particolare da Brewdog (nata nel 2009) che ha la particolarità di avere un tenore alcolico altissimo, del 32%.

La band è composta da sei persone: Riccardo Zanotti (frontman, cantante) Elio Biffi (pianolista), Lorenzo Pasini (chitarrista), Simone Pagani (bassista), Matteo Locati (batterista) e Nicola Buttafuoco (chitarrista).

Il loro primo album ufficiale esce nel 2014, (“Il re nudo“) anno in cui Riccardo Zanotti, nonché il volto noto della band inizia gli studi presso la University of Westminster di Londra. Nel 2015 viene pubblicato il loro secondo album (“Diamo un calcio all’Aldilà“) e nel 2017 esce il terzo album (“Gioventù Brucata“), in quell’anno parteciperanno anche alla 25° edizione del Sziget Festival di Budapest.

Il 2019 è un anno da ricordare per i PNT, venne pubblicato il loro primo album che divenne famoso e trasmesso in radio: “Fuori dall’Hype” uscito per Sony Music. Fuori dall’Hype diventa molto virale facendo più di 50 milioni di stream sulle varie piattaforme di musica e i brani Verdura e Irene conquistarono nel giro di pochissimo tempo l’uno dall’altro il Disco d’oro.

Sempre durante il 2019 vengono coinvolti in un progetto con altri cantanti (tra cui: i Canova, Gazzelle, Motta e Lo Stato Sociale) a cui tengono molto: Faber Nostrum.
Un album cover dedicato interamente a Fabrizio de André; Si esibiscono con la rivisitazione del brano Fiume Sand Creek.

Nel 2020 avviene la consacrazione della band, partecipando al festival di Sanremo e salendo sul podio dell’Ariston con: Ringo Star.


Avranno futuro o saranno soltanto una delle tante band di passaggio?




La vita ai tempi del CORONAVIRUS

Oggi sono passati venti giorni dal primo contagio da Coronavirus in Italia.

Diciamolo!

Inizialmente TUTTI avevamo sottovalutato questo VIRUS.

Soltanto ieri (11 marzo), l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato la PANDEMIA. Tutte le nazioni del globo hanno avuto almeno un contagio dovuto da Coronavirus (detto anche Covid-19).

Io vivo in Lombardia, più precisamente a Bergamo, il mio territorio ad oggi è il più colpito in Italia, si misurano circa duemila persone positive al Covid e si registrano 150/160 morti in tutta la Lombardia.

In Italia i contagi arrivano a 12/13 mila e i decessi sono tra gli 800 e i 900.

Sono numeri PAZZESCHI che sicuramente aumenteranno!

Centinaia di migliaia persone, tra cui anche padri e madri di famiglia stanno morendo. I più colpiti però sono le persone anziane. Il tasso di mortalità per le persone con più di 70 anni è del 32% e dagli 80 anni in su è del 42%.

Ma la mortalità cresce per tutti se si hanno già dei problemi di salute.

Si dice che il virus è mutato rispetto a quello iniziale e lo sta ancora facendo.

Il governo, le regioni, ma soprattutto i mezzi di comunicazione, sono nel caos più totale.

Viene detto di non poter uscire se non per urgenze e poi lasciano le persone libere di fare jogging tra le strade della città, le persone in Lombardia (ma da oggi in tutta Italia) se escono di casa, devono farlo tramite una motivazione valida e per iscritto e chi non lo fa, potrebbe incorrere in sanzioni amministrative o addirittura al carcere, ma quindi le persone mentre vanno a fare jogging devono portarsi con sé l’autocertificazione?

Ogni giorno ci sono nuove comunicazioni dalle Regioni e dal Presidente del Consiglio Conte

NON SI CAPISCE NULLA!

È la prima volta che succede una cosa del genere in Italia.
Una parziale impreparazione è dovuta al fatto che non è si mai fronteggiata una situazione del genere in Italia. Ieri sera il Presidente del Consiglio ha dichiarato che qualsiasi esercizio commerciale sarà chiuso in tutto il paese, il prossimo passo è il coprifuoco se i contagi non dovessero smettere.

È come essere in una guerra ma senza bombe.
Una guerra invisibile, una guerra senza un nemico fisico.

Oggi a Bergamo il sole splende in cielo.
Gli uccellini cinguettano felici.
Il vento soffia e fa cadere le ultime foglie rimaste sugli alberi.
Ma no, non è una giornata come tante altre.
Il silenzio è assordante tra le tante strade mezze vuote della città.
Le ambulanze con la loro sirena continuano a sfrecciare senza sosta.
La paura è sul viso delle poche persone che decidono di scendere per strada con la mascherina.
I negozi, i bar e i ristoranti sono chiusi.
Gli ospedali sono al collasso e i medici e gli infermieri stanno facendo turni di lavoro massacranti, stanno dando l’anima per cercar di salvare il numero maggiore di vite umane.


Questo incubo finirà e tutto tornerà alla normalità.

Il momento delle riflessioni verrà una volta finita la pandemia.

Adesso è soltanto il momento di stare in casa, di stare insieme ai nostri cari, di cambiare le nostre abitudini per evitare che le persone vadano a contagiare a loro volta altre persone e di intasare ancor di più gli ospedali.